
venerdì 17 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
catrame
ringraziami perchè ti ho insegnato come si trattiene il fumo dentro ai polmoni come creare il catrame dentro di te come iniziare a morire piano a correre incontro al big crunch. questa vita ci sta uccidendo.
lunedì 5 aprile 2010
panda suv?
In nessun modo credevo di riuscire a provare brividi del genere sfiorando mani nuove. Con il respiro che si blocca e tutto il resto, cuore a mille, voglia di baci immensi che mi facciano entrare dentro di te. E' come un pugno in faccia, anzi come ghiaccio in faccia dopo un pugno in faccia. Rigenerante. E perdo la testa quando mi dici che te ne devi andare, ti stringo a me e inizio a sanguinare sempre di più. Poi più niente, elettrocardiogramma piatto. Solo vento nei capelli e le mie labbra ancora salate e la tua essenza stampata sul mio corpo e la tua voce quando mi dici che d'amore si muore. Mi abbandono nella speranza di sentirti ancora su di me ma mi addormento prima di riuscire a pensarti.
venerdì 27 novembre 2009
In una sera
Mi sono strappata i vestiti di dosso. Da oggi mi vestirò solo del tuo amore. Mi guardo allo specchio e penso che è solo carne, cerco la mia anima negli spazi tra le mie dita, quei famosi spazi in cui le tue falangi si incastrano perfettamente. La cerco tra i miei capelli, immaginando i tuoi. La cerco nel mio respiro usurato dai caffè e dalle sigarette. Ma l'unica cosa che riesco a trovare sono piccoli soffi di te. E ti amo da lontano.
sabato 5 settembre 2009
venerdì 14 agosto 2009
trediciagostoduemilanove
La mia aura è impegnata in una lotta costante con il mio nucleo interno negativo. Più per meno= meno. Negativo vince. E allora dai, pensieri oscuri, entrate liberamente nel mio cervello e invadete ogni cellula del mio corpo. Scambiamoci di posto. Voglio che tu sia me per un giorno, voglio sentirti esplorare la mia gabbia toracica. E se riesci a capirci qualcosa fammi un fischio, te ne prego. Voglio essere te per un giorno. Troverò il filo che ci tiene unite.
Anni fa dicevo sempre "capita", per qualsiasi cosa. Non me la toglievo mai dalla testa quella parola. Poi ho incontrato te e non ho più avuto il bisogno di dirlo.
"Perchè non riesco ancora a guardarti negli occhi senza avere quel briciolo di paura che mi solletica lo stomaco." C.
Anni fa dicevo sempre "capita", per qualsiasi cosa. Non me la toglievo mai dalla testa quella parola. Poi ho incontrato te e non ho più avuto il bisogno di dirlo.
"Perchè non riesco ancora a guardarti negli occhi senza avere quel briciolo di paura che mi solletica lo stomaco." C.
mercoledì 5 agosto 2009
yo
Sei lì in una morsa dolorosa, ma non ci riesci a sentire il male perchè ciò che provi dentro è mille volte peggio. E allora lovers, non c'è molto da fare, sputiamo sti rospi e diamo il via alle danze, che tanto se c'è da giocare o giochi o fai la figura del mona che si estranea sempre dal mondo. L'importante è non portare i sandali con le calze, che quelli non solo sono una contraddizione, ma sono anche antisesso, antimoda e anti qualsiasi persona, fascia di età, luogo, schieramento politico, legge fisica. Antitutto insomma, ma proprio tutto. E non abbiate paura di quel bicchiere in più, che come diceva il nostro Baudelaire, chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere. Non accontentiamoci del solito spritz. Osiamo.
Mi spruzzo un po' di te sulla pelle e sono pronta ad entrare nella fossa dei leoni.
Mi spruzzo un po' di te sulla pelle e sono pronta ad entrare nella fossa dei leoni.
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